LFI

Libera Fratellanza Italica
 
IndiceIndice  RegistratiRegistrati  Accedi  

Condividere | 
 

 XI legislatura

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
KatieD

avatar

Numero di messaggi : 2757
Localizzazione : RR: Parenzo
Data d'iscrizione : 07.04.09

MessaggioTitolo: XI legislatura    Sab Dic 11, 2010 2:41 am

Citazione :
______________________________________ LIBERA FRATELLANZA ITALICA

_________________________________________


Concittadini della Serenissima,

In questa XI legislatura la Libera Fratellanza Italica si presenta agli elettori proponendo un programma con punti di consolidamento e di miglioramento. Mettiamo in campo tutta la nostra preparazione, la nostra professionalità e il nostro innato senso di concretezza, avendo già dato, nell’arco della nostra storia, volti e nomi a tutte le funzioni istituzionali, a livello Repubblicano e municipale. Costituiamo un partito di antica tradizione e che è stato determinante nella progressiva costruzione dello Stato Veneziano come lo vediamo oggi, con rappresentanti coerenti che non si lasciano trasportare in altri movimenti al minimo soffiar di brezza. Siamo e saremo sempre saldi nei principi che ci contraddistinguono dagli altri, con un lavorare assolutamente disinteressato per il bene reale della Repubblica Serenissima, senza ammiccamenti di sorta con nemici e con chi ha creato danno al nostro amato Paese. E' quindi con orgoglio che presento il programma elettorale :


Sicurezza e Difesa

- Anche alla fine di questa legislatura nessun passo avanti è stato fatto per il Trattato sul riconoscimento delle milizie, dopo settimane di lavoro, poiché nessuna milizia lo ha firmato rendendo pubblicamente nota l’adesione a tale Trattato.
Le milizie volontarie, difendendo la propria città, difendono in questo modo anche la Repubblica della quale ogni municipio fa parte, ma finché non si troverà un giusto concordato, resteranno in vigore le leggi del nostro C.I., della Carta della Prefettura e lo Statuto delle città della Repubblica.

- Ci adopereremo affinché le figure elette che andranno a comporre lo Stato Maggiore (Capitano e Sergente) appartengano all'esercito repubblicano; nel caso in cui non vi fosse questa possibilità, il Capo di Stato Maggiore svolgerà comunque tutte le mansioni tattiche e strategiche.

- Ci proponiamo di rafforzare le difese della Capitale con la creazione di una guardia dogale efficiente che possa garantire una maggior protezione della città con dei servizi di gendarmeria e miliziani a turnazione nell’arco della settimana, in modo da poter utilizzare i soldati nel controllo dei nodi e nei lavori nelle miniere d'oro dell'est e nella foresta di Udine.

- Continueremo a sviluppare la Fureria della Serenissima e l'Accademia Militare in modo da renderle pienamente operative, grazie alla creazione di guide dettagliate sul lavoro del Furiere, degli Ufficiali, dei Sovrintendenti e con ricerche empiriche in campo militare.
Verranno dispensati riconoscimenti per i soldati veterani e i meritevoli.

- Intendiamo modificare la Carta degli Eserciti con indicazioni esclsive dell'Accademia e non per mano di politici ignoranti in organizzazione militare. In particolare cercheremo di rendere ancor più chiara la figura del Capo di Stato Maggiore, accomunandola ancora più allo speculare ruolo del Gran Ciambellano, e faremo in modo di garantire che nessun soldato repubblicano possa alzare orifiamma privato, se non perdendo tutti i privilegi militari.

- Gli avvenimenti del recente passato dimostrano quanto sia concreto il pericolo dei Manonera, per questo motivo intendiamo intervenire con un'opera preventiva di monitoraggio e preparazione alle emergenze che essi possono provocare.
Collaboreremo attivamente con gli organismi interprovinciali per la lotta a questi criminali scomunicati e chiederemo la collaborazione di Sindaci e Tribuni per quanto riguarda l’informazione dei nuovi veneziani.
In proposito possiamo affermare che si fa sempre più opportuno e fondamentale allineare la lista indesiderati e conseguentemente le liste nemici degli eserciti veneziani con quelle delle province italiche.
Il C.I. in vigore consente di sottoscrivere senza problemi giuridici il trattato contro l'organizzazione Manonera.


Economia



- Manterremo il metodo del budget giornaliero di 300 ducati ai Sindaci. Tale budget sarà utilizzato con calmieri cittadini differenti fino a pareggiare la situazione economica nei vari municipi.
Almeno due terzi saranno destinati all'acquisto di cereali per la produzione di animali ed il restante ad uso delle feste e/o per incrementare il magazzino della Repubblica, salvo diverse disposizioni del Doge.
Le vendite saranno regolate in base ad un preciso calmiere e alla volontà del Ministro del Commercio e dello Sceriffo, ma si cercherà di lasciare più autonomia municipale nella gestione delle proprie risorse e conseguentemente delle vendite alla Repubblica. Vi sarà sempre ampia disponibilità di dialogo con i municipi per proposte commerciali che valorizzino le specificità territoriali.
Secondo la Libera Fratellanza Italica, è estremamente positivo creare una fitta rete di scambi tra i municipi, in modo da rispondere alle esigenze di ogni singola città, per creare un’economia stabile e sicura in tutti i nostri mercati.

- Sarà fondamentale mantenere un ricco magazzino repubblicano, e continueremmo a rifornirlo in modo da far fronte a situazioni di emergenza sia socio-economiche che militari, per questo motivo verranno privilegiati i surplus di merci a basso costo provenienti dalle diverse risorse cittadine. Verrà incentivato l'utilizzo delle foreste, tramite l'impiego di militari e civili disposti a collaborare con la Repubblica.


Giustizia

- E' nostra intenzione mantenere l’attuale Corpus Iuris, frutto di unl ungo lavoro solerte, generoso e competente durato mesi. La Libera Fratellanza Italica si adopererà affinché non venga stravolto nuovamente come accadde in passato.

- Quasi tutte le leggi repubblicane erano state riviste con l'aiuto degli esperti nelle varie Istituzioni Repubblicane, quindi è nostro interesse mantenerle invariate oppure chiedere un consulto tecnico alle commissioni di competenza prima di votare eventuali modifiche.


Miniere

- Garantiremo il salario delle miniere a 16 ducati e sarà compito del Consiglio provvedere a rendere pubblico il loro piano di sviluppo. Vista la buona affluenza in alcune città, in particolare Padova e Verona, sarà nostro impegno cercare una via alternativa per lo smaltimento dei quintali di pietra in eccesso, per poter così aumentare l’attuale capienza.

- Nelle città dove l’afflusso alle miniere è limitato si esamineranno razionalmente le problematiche e con l’aiuto determinante dei sindaci si stabiliranno incentivi adeguati per garantire un’affluenza e allo stesso tempo far fronte al calo demografico.

- La Libera Fratellanza Italica, è convinta che le miniere siano lo strumento giusto per riattivare l'economia Veneziana.
Sarà nostro impegno valorizzare tali risorse, soprattutto quelle presenti sui nodi di Parenzo/Pola e Udine, in quanto miniere d'oro.
Cercheremo di stringere accordi commerciali con altri Stati per il commercio del sale.
Se si troveranno rapporti stabili, sarà nostro interesse, con le giuste cautele, di riaprire le miniere di Venezia fino al nuovo ricostituirsi delle scorte.


Porti e Marina

- Si attuerà un monitoraggio marittimo serrato assicurando la presenza continua di funzionari qualificati come Capo Porto (e di un suo Vice) nelle tre città portuali grazie ad un continuo lavoro di concerto con la Prefettura.

- Il monitoraggio sarà ancora più efficace quando si verrà a costituire un primo nucleo di navi da guerra allo scopo di pattugliare le acque antistanti i porti e le insenature delle nostre terre.

- Si cercherà, nei limiti del possibile, di mettere la Galea San Marco ancor più al servizio della Serenissima e quindi dei suoi cittadini, proponendo nuove iniziative e mettendo a disposizione un apposito ufficio nel quale fare prenotazioni, richieste e dare suggerimenti.



Diplomazia & Trasparenza

- Continueremo a rafforzare i nostri rapporti con Modena e Milano, sia in campo militare attuando le BL comuni sia su quello economico grazie a continui scambi commerciali.

- I rapporti con Genova sono stati improduttivi in tutti i sensi, tranne in campo giuridico, per cui possiamo affermare che la Serenissima e la Superba non si siederanno più allo stesso tavolo fino a quando non ci sarà la volontà effettiva di collaborazione, da parte dei Genovesi, per onorare il pagamento bellico che ci spetta ed ancora non è stato consegnato.

- La Serenissima continuerà a ribadire la propria indipendenza dallo SRING, come ha già dimostrato costituendo la CAV e la Serenissima Araldica Veneziana.

- Utilizzeremo al meglio la Camera Comune come strumento di informazione dei cittadini e proporremo dei resoconti consiliari con cadenza settimanale.


Cultura

- La Libera Fratellanza Italica, da sempre, ritiene fondamentale lo sviluppo della cultura nella nostra Repubblica; a tal fine è nostra intenzione proseguire con il progetto dell'Accademia, cercando la partecipazione popolare a livello municipale ed in Taverna Veneziana, ad oggi quasi totalmente assente se non in un paio di sporadiche occasioni. E' nostra intenzione migliorare l'interesse ed il coinvolgimento di tutti attraverso le figure dei Magnati.

- Oltre a continuare la campagna di promozione della cultura in terra veneziana attraverso concorsi ed eventi in Accademia, la Libera Fratellanza Italica ritiene importante instaurare una collaborazione con la Sovrintendenza delle Arti Fiorentine con una serie di manifestazioni in entrambe le sedi e, perché no, una competizione tra le due Istituzioni


Università

- Continueremo l'attuazione dello Statuto del Senato Accademico, incentivando la crescita di tale organismo istituzionale. Manterremo le lezioni proposte attualmente ma si procederà alla nomina di un nuovo Rettore; particolare attenzione verrà richiesta affinché le discipline insegnate coprano tutti gli ambiti dei saperi colmando le eventuali lacune pregresse in certi ambiti.
Daremo maggiore importanza alle materie marittime e a muratura, com'è stato fatto in questo mandato, dimostrandosi una scelta oculata e condivisibile.

- Manterremo inoltre l'ottima gestione di domanda e offerta di Punti Stato.


Questi sono i punti principali che la Libera Fratellanza Italica si impegna a realizzare.

Ringraziamo tutti coloro che continuano e continueranno a riporre in noi la loro fiducia ancora una volta, sicuri di non deluderli.
Per quanto ci riguarda, non possiamo che assicurare massimo impegno e dedizione nei confronti della Serenissima e di tutti i suoi cittadini.


______________________________________________



_________________
e MOLTO di piu' Very Happy http://i47.tinypic.com/2hmk1tk.jpg
http://www.iregni.com/FichePersonnage.php?login=KatieD
4U: http://www.youtube.com/watch?v=IQPXvd0FqKo - http://www.youtube.com/watch?v=UOewegX7H-Q
Tornare in alto Andare in basso
 
XI legislatura
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» XXV Legislatura

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
LFI :: Sezione Pubblica :: Programmi Libera Fratellanza Italica :: Serenissima Repubblica di Venezia-
Andare verso: