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 IV Legislatura

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MessaggioTitolo: IV Legislatura   Dom Ago 30, 2009 9:07 am

Citazione :



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Programma Elettorale della Libera Fratellanza Italica

Cari Concittadini Veneziani,

anche a queste elezioni, la Libera Fratellanza Italica ha ritenuto opportuno sottoporsi al vostro giudizio per far sentire la sua voce, i suoi ideali e le sue proposte nel Serenissimo Consiglio.
Durante questo mandato, in cui un nostro consigliere, Sign84, ha avuto la possibilità di ricoprire la carica di Doge, dei traguardi molto importanti son stati raggiunti.
Ci riferiamo per esempio alla firma della tanto desiderata Pace, dove la nostra Repubblica ha avuto un ruolo molto importante ed è riuscita a guadagnarsi una figura imponente in campo diplomatico o al Corpus Juris Civilis, la cui approvazione sta risultando lunga a causa del dovuto annullamento di ogni legge precedentemente approvata ed a tutti i traguardi che potrete leggere nel resoconto che vi presenteremo a breve.
Vogliamo dunque esporvi i punti principali e le nostre idee per il prossimo mandato consiliare.


Economia
- Il metodo da noi proposto del budget giornaliero stava funzionando bene ma purtroppo, a causa dell'imperizia di alcuni sindaci che anziché sfruttare questa possibilità per equilibrare il mercato della propria città hanno preferito vendere poche merce a prezzi esagerati, è stato necessario introdurre un calmiere.
Al fine di evitare difficoltà e/o mancanze di determinate merci alla tesoreria della Repubblica e di uniformare i mercati delle varie città, proponiamo di lasciare invariato l'ammontare del budget ma anche che ogni lista di merci presentata dai sindaci debba avere l'approvazione del Ministro del Commercio che potrà esigere delle modifiche a sua discrezione.
- Lasceremo invariato il salario delle miniere a sedici ducati che è stato innalzato proprio durante questo mandato.

Giustizia - Corte
Proporremo l'istituzione di una Corte con funzione di supporto al Giudice:
1 Definizione
1.1 Presso il Tribunale della Repubblica è istituita la Corte.
1.2 La Corte è costituita da 7 membri ed ha funzione meramente consultiva per il Giudice. Essa si esprime su quesiti specifici riguardanti l'interpretazione e l'applicazione di norme appartenenti all'ordinamento giuridico della Repubblica e rilevanti ai fini dell'emanazione della sentenza.
1.3 Il Giudice ha altresì la facoltà di interpellare la Corte per acquisirne il buon senso giuridico, ogni qualvolta si trovi nella situazione di dover esercitare la giustizia malgrado il silenzio o l'assenza della legge.
1.4 Le risposte della Corte non sono mai vincolanti per il Giudice. Quest'ultimo preserva inalterate tutte le facoltà e le prerogative conferitegli dalla Carta dei Giudici, anche in ordine alla possibilità di consultare la Corte d'Appello, proponendo domanda pregiudiziale.

2 Nomina dei Componenti della Corte
2.1 Subito dopo l'elezione del Doge, il Consiglio nomina, a maggioranza assoluta dei propri membri, tre designatori esterni al Consiglio stesso.
2.2 I designatori nominano, a maggioranza, i componenti della Corte.
2.3 I membri della corte sono nominati uno per ciascuna città della Repubblica e devono possedere la residenza nella città per la quale sono stati nominati.
2.4 I membri della corte devono avere già ricoperto la carica di Giudice, Pubblico Ministero o Prefetto per almeno un intero mandato e all'atto della nomina non devono rivestire alcun'altra carica pubblica (Consigliere della Repubblica, Rettore, Sindaco, Tribuno).
2.5 I componenti della Corte nominano nel proprio seno un Presidente.
2.6 I designatori nominati dal Consiglio e tutti i membri della Corte rimangono in carica fino all'assunzione dell'ufficio da parte dei nuovi nominati.

3 Del funzionamento della Corte
3.1 Quando il Giudice desidera interpellare la Corte, apre una discussione all'interno di un subforum in cui possono accedere esclusivamente il Giudice stesso ed i componenti della Corte.
3.2 Le discussioni sui quesiti formulati dal Giudice restano aperte per un periodo massimo di due giorni. Allo scadere di detto periodo, il Presidente della Corte enuncia la risposta da rendere al Giudice, tenendo conto dei pareri espressi dai componenti, e la pone ai voti.
3.3 La votazione resta aperta per un giorno.
3.4 I voti non espressi e quelli manifestamente non contrari sono computati tra i favorevoli.
3.5 Se la Corte non fornisce alcuna risposta o se quest'ultima non viene approvata, la consultazione si considera comunque conclusa.

4 Del Giuramento, del segreto d'ufficio, dell'obbiettività di giudizio
4.1 Ogni membro ha l'obbligo di prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica, al Tribunale ed alla Corte stessa.
4.2 Ogni membro è tenuto al segreto d'ufficio su tutto ciò che viene detto all'interno del subforum, con espresso divieto di non divulgarne il contenuto sotto qualsiasi forma.
4.3 Nell'espletamento del proprio mandato, ogni membro deve sempre esprimersi secondo obbiettività ed assoluta imparzialità di giudizio.

Esercito
Ritenendoci pienamente soddisfatti della Carta dell'Esercito, pensiamo che adesso sia necessario attuarla in modo da rendere le nostre armate pienamente operative ed organizzate il più efficacemente possibile.
Proporremo la realizzazione di vademecum per i gradi più importanti ma anche per gli stessi soldati i quali troppo spesso sono poco informati e non sanno cosa li aspetta.

Diplomazia
Crediamo che instaurare rapporti pacifici ed amichevoli in diplomazia sia essenziale per la nostra Repubblica.
In particolare miriamo ad avvicinarci alle province francofone più vicine dello SRING e del Regno ed alla Repubblica di Firenze.
Inoltre, crediamo essenziale proseguire la strada d'amicizia e d'alleanza con il Ducato di Modena ed il Regno delle Due Sicilie e proseguire la Conferenza Economica detta "di Rialto" con le province orientali che, a causa della guerra, è stata tralasciata.

Università - Senato Accademico
Scusandoci con gli elettori per la mancata creazione e regolamentazione di questo organo, vogliamo tuttavia riproporlo in quanto lo riteniamo importante per il corretto funzionamento della nostra università.
Esso sarà composto dal rettore, che lo guiderà (o in sua assenza dal doge), da insegnanti e studenti.
Questi ultimi saranno nominati, per decisione congiunta del Doge e del Rettore, tramite apposito bando pubblico proprio per fare in modo che ogni categoria abbia una sua rappresentanza.
Il Senato Accademico dovrà essere consultato dal Rettore per decidere le linee guida di gestione dell'università, inoltre, ogni docente o studente che ne farà parte potrà sottoporre i problemi che gli verranno segnalati.
Il doge, una volta chiuso il bando di candidatura alla carica di Rettore, avvierà la procedura di voto ed il candidato che otterrà la maggioranza sarà eletto. (secondo il criterio della “Maggioranza Semplice”)

Prestito per il passaggio a livello tre.
Vogliamo introdurre il prestito per il passaggio al livello tre che sarà regolamentato da precisi parametri atti sia ad avvantaggiare i cittadini che a non creare un eccesso di livelli tre.
Il prestito avrà un importo massimo corrispondente a 1500 ducati, verrà concesso tramite mandato e dovrà essere restituito subito dopo il passaggio.
Logicamente i richiedenti dovranno produrre delle prove che dimostreranno che soddisfano ogni requisito per divenire livello tre.

Cultura - Accademia di Venezia
Il 29 maggio 1453 cade l’Impero Romano d’Oriente. Gli intellettuali bizantini fuggono in Occidente, portando con sé alcune importanti opere dell’antichità, ma soprattutto, la conoscenza del greco e l’intento di rivedere le opere dei grandi maestri nel loro significato originario.
Il 1 Agosto 1457 muore a Roma Lorenzo Valla… considerato il primo filologo dell’età moderna, avendo egli spiegato come la lingua cambi nel tempo secondo regole sincroniche, dell’essere, e diacroniche, del divenire. Nella concezione del Valla il latino è il latino dei latini, e non può essere quello dei moderni, che hanno la loro lingua, ed è su questa che conviene lavorino. Cercare di mutare artificialmente la lingua del passato, attraverso operazioni di modifica, anche erudite, è, da questo punto di vista, un grave errore. La lingua attuale è figlia di quella passata, come tale le somiglia, ma non può essere la stessa cosa, se non contro natura. In questo contesto nascono le Accademie; esse non sono istituti educativi e non sostituiscono le Università come sedi di istruzione superiore, ma sono centri di elaborazione della nuova cultura.
In accordo con la storia, la Libera Fratellanza Italica propone la nascita dell’Accademia di Venezia (cercando di vantarne il primato quale prima Accademia ducale sul suolo italico), con lo scopo di:
- farne un ambiente dedito allo studio e l’elaborazione linguistica, del passato e del presente… nel rispetto della formula latina, nella comprensione del veneziano.
- raccogliere una serie di lezioni per l’homo novus, in quanto homo faber
- rafforzare il Gdr storico, favorendo la nascita dei “Dialoghi Rinascimentali” sull’arte, la filosofia e la scienza.
Pensiamo l’Accademia sotto l’iniziativa di un “corpus” (il “corpus” accademico), guidato dal Ministro della Cultura, che in tal senso troverà, a giusto merito, la propria collocazione all’interno del Consiglio Repubblicano. Costui presiederà, nell’arco del proprio mandato, come amministratore, una sezione del forum secondario creata ad hoc, che affiancherà la Camera Comune, quale seconda Istituzione nata sul suolo repubblicano. Il Ministro della Cultura eletto nel corso di questo mandato dovrà naturalmente organizzare il forum secondo alcune stanze principali (sticcate):
- Sala di ingresso: in cui verranno spiegate le regole di gestione e organizzazione dell’Accademia.
- Sala del Senato Accademico… per prestare giuramento secondo una particolare formula e iniziazione.
- 2 Sale così suddivise: la Schola Latina e la Schola Volgare: esse avranno il compito di elaborare la grammatica attraverso libri… ad esempio… il libro primo della grammatica, il libro secondo della grammatica… e così per i libri di retorica e di dialettica. A questa fase di studio si potrà accompagnare, in linea con il sapere elaborato, lo sviluppo del motto e della convenzione… considerando questa parte come più pratica, in grado di consigliare la maniera e l’identificazione. La Schola Latina avrà un suo Magister, e così pure per la Schola Volgare. Il Magister si confronterà con gli Accademici veri e propri. L’elezione del Magister avviane attraverso bando ducale… L’elezione dell’Accademico attraverso bando cittadino.
- Sala dell’Erudizione: qui verranno preparate le lezioni di vita pratica (cariche municipali e repubblicane). Le lezioni saranno poi riportate sul forum della Repubblica. Ad operare in questa sala saranno personalità di spicco della Repubblica, che, nominati, avranno il compito di sviluppare:
· una Lezione Inaugurale, nella quale dovrà emergere la propria visione del mondo e della vita nei Regni
· una Lezione pratica, tratta dal proprio ambito di competenza, da inaugurare e postare in Taverna della Repubblica
- Il Giardino: presieduta dalla figura del Filosofo, sarà il luogo di incontro degli Accademici, che qui potranno preparare i Dialoghi Rinascimentali, sulla concezione del mondo nel corso della nostra epoca, dal punto di vista dell’arte, la scienza, la filosofia, la politica. Il Filosofo stabilirà delle tematiche in stile Gdr, su cui avrà inizio il dialogo. Sintetizzerà poi le posizioni in un unico post (nella formula di Dialogo primo su…, Dialogo secondo su… ecc. ecc.) da postare in Taverna della Repubblica, affnchè il Dialogo possa continuare assieme a tutti i cittadini della Repubblica.

Trasparenza ed informazione ai cittadini.
Riconoscendo la validità dello strumento dei velini, allo scopo di tenere sempre informati i cittadini sull'operato del consiglio, proporremo di redigere due resoconti, a metà ed al termine del mandato.
Ogni consigliere ricoprente una carica provvederà a stendere uno scritto riguardante il suo operato ed il portavoce provvederà a pubblicare il detto resoconto.
Ci impegniamo anche a rendere più tempestiva e celere la pubblicazione delle discussioni consiliari in Camera Comune che riteniamo sia stata adoperata con poca efficienza.

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